Un’iniziativa che ha molteplici finalità. Stiamo parlando del progetto nazionale “Sport di squadra e alimentazione sana a scuola” che da qualche settimana ha preso il via nella palestra in orario curriculare ed extra dell’ Istituto comprensivo Chindemi -Wojtyla di Siracusa in via Basilicata. Al progetto stanno partecipando le prime, seconde e terze classi della primaria e una classe dell’ infanzia per un totale di quasi 90 allievi. Sabato 29 novembre è previsto l’ Open Day.

Il progetto nazionale “Sport di Squadra e alimentazione sana a scuola” si pone l’obiettivo generale di promuovere la pratica motoria per bambini dai 3 ai 14 anni (dalla scuola dell’infanzia alla scuola secondaria di primo grado) e delle loro famiglie secondo un’ottica di educazione alimentare e agli stili di vita salutare e con particolare riferimento alla coesione sociale e alle condizioni di fragilità socio-economica.
L’obiettivo e’ quello di promuovere una cultura di prevenzione primaria per i destinatari, attraverso l’adozione di regolare attività fisica continuativa, con durata di 6 mesi, integrando le attività multi-sportive, di squadra, ad attività di educazione alimentare e agli stili di vita salutari, in 30 province italiane.
Il progetto ha inoltre l’obiettivo di valorizzare la connessione tra sport, salute ed educazione alimentare, sottolineando la correlazione tra questi aspetti attraverso attività che mostrino un approccio integrato all’attività fisica, all’importanza di una dieta sana, equilibrata e rispettosa dell’ambiente e ai rispettivi riflessi sulla salute.

Questo traguardo vuole essere raggiunto attraverso la collaborazione di vari soggetti esperti dell’argomento, che saranno coinvolti nella formazione agli operatori sportivi e negli eventi aperti alla comunità (conferenze, Open Day e eventi di sensibilizzazione), quali in particolare medici pediatri, ASL e presidi socio-sanitari, medici dell’Associazione Medici Diabetologi ed esperti del Settore Ambiente di AiCS.
Il progetto promuove iniziative di condivisione intergenerazionale di esperienze, buone pratiche e memorie di vita, rivolte soprattutto ai giovani, ma con il coinvolgimento di ogni fascia della popolazione, al fine di incentivare l’esercizio fisico a tutte le età e consentire lo scambio e la condivisione del vissuto di diverse generazioni.
